Report dimensioni site collection con Powershell

E’ passato un po’ di tempo dall’ultimo post e mi accingo ad “inaugurare” il nuovo anno esattamente da dove l’avevo lasciato, cioè da Windows PowerShell.

Ne approfitto già che ci sono per ricordarvi che alla prossima SharePoint & Office Conference io e Claudio terremo una sessione su PowerShell 3 e SharePoint 2013, se siete da quelle parti fatevi riconoscere :).

Ma torniamo a noi. Di recente un cliente mi ha chiesto un report giornaliero sulle dimensioni di una serie di site collection (SharePoint 2010). Un possibilità era quella di suggerire al cliente di aprire la site collection con SharePoint Designer tutte le volte che ne aveva voglia e controllare da se. Ottima idea per interrompere subito i rapporti con la maggior parte dei clienti :). Affidarsi alle dimensioni del content database non fornisce sufficienti informazioni sul reale livello di utilizzo del sito in quanto lo stesso database può contenere più site collection. Inoltre penso sia applicabile la stessa considerazione fatta in precedenza.

La strada che ho intrapreso è stata, inutile ribadirlo, quella di utilizzare uno script PowerShell. Concettualmente è molto semplice. Faccio un ciclo su tutte le site collection, memorizzo sia lo spazio utilizzato dalla site collection che dal content database ed invio i risultati via email ad uno o più destinatari . Lo script è pensato per essere eseguito tramite Task Scheduler.

Ecco lo script:

if ((Get-PSSnapin Microsoft.SharePoint.Powershell -ErrorAction SilentlyContinue) -eq $null){
Add-PSSnapin Microsoft.SharePoint.Powershell -ErrorAction SilentlyContinue
}

<## Nelle righe seguenti vado a ricavare l’indirizzo del server SMTP configurato nella Central Administration e imposto qualche variabile di servizio ##>

$nl = [environment]::NewLine
$message = “”
$storage = 0
$ca = Get-SPWebApplication -IncludeCentralAdministration | ?{$_.IsAdministrationWebApplication -eq “True”}
$smtpServer = $ca.OutboundMailServiceInstance.Server.Address

<## A questo punto ciclo su web application e site collection, ordinando i risultati per spazio occupato. Nel ciclo formatto i valori in modo che siano numeri leggibili e creo il messaggio da inviare ##>

Get-SPWebApplication | Get-SPSIte -Limit All | Sort-Object -Descending -Property $_.usage.storage | %{
$db = Get-SPContentDatabase $_.ContentDatabase ;
$dbsize = “{0:N2}” -f ($db.DiskSizeRequired/1GB) ;
$size = “{0:N2}” -f ($_.usage.storage/1GB);
$message += $nl + $nl + $_.Url + “; ” + $size + ” GB; ” + ($_.ContentDatabase -replace “SPContentDatabase Name=”,””) + “; ” + $dbsize + ” GB;”
$storage += $_.usage.storage
}

<## Aggiungo al messaggio la somma dello spazio occupato da tutte le site collection. Alle righe successive imposto il messaggio di posta e lo invio. ##>

$message += $nl + $nl + “Totale storage {0:N2}” -f ($storage/1GB) + ”  GB”

$date = Get-Date
$msg = new-object Net.Mail.MailMessage
$smtp = new-object Net.Mail.SmtpClient($smtpServer)
$msg.From = “me@mioserver.it
$msg.ReplyTo = “me@mioserver.it
$msg.To.Add(“te@tuoserver.com“)
$msg.subject = “Report storage site collections ” + $date.ToShortDateString()
$msg.body = $message
$smtp.Send($msg)

Puoi scaricare lo script dal mio SkyDrive, a tuo rischio e pericolo, si intende 🙂

Se invece questo tipo di informazioni servono una tantum e nel più breve tempo possibile devo convenire con Igor che il comando stsadm -o enumsites -url http://miosito è probabilmente la soluzione più veloce. Anche se io continuo a preferire the Powershell way 🙂

Happy PoSH
– Riccardo

SharePoint & Office Conference 2013

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Materiale per SharePointCommunity.it

Live dal mio nuovissimo Lenovo W530 faccio solo una rapida escursione nel mondo esterno per segnalare che nei giorni scorsi è stato pubblicato su SharePointCommunity.it il video della sessione che ho tenuto durante l’evento SharePoint Governance, tenutosi Martedì 30 Ottobre a Milano. In realtà a causa di problemi “tecnici” la sessione è stata registrata in un secondo momento, ma sono sicuro che fa lo stesso 🙂

Da pochi minuti inoltre è stato pubblicato un nuovo articolo su come rinominare una web application in SharePoint. Approfitto per ringraziare Achille della disponibilità 🙂

Qualcuno mi ha segnalato che ha problemi con la riproduzione del video, se così fosse fatecelo sapere che provvederemo a rimediare tempestivamente.

– Riccardo


Vintage Weekend Part II: Ottenere tutti gli utenti del sito con Powershell

Seconda parte della serie Vintage Weekend. Se vi siete persi la prima parte si tratta di esempi di script Powershell pensati per essere utilizzati con SharePoint 2007.

In questo caso il pretesto mi è stato dato da un cliente che aveva bisogno di conoscere tutti gli utenti e gruppi di una site collection. Come nell’esempio precedente trattandosi si SharePoint 2007 è necessario referenziare le librerie che interrogheremo prima di procedere. Successivamente, una volta memorizzato l’oggetto “site collection” effettueremo un ciclo su tutti i gruppi del sito e per ognuno di questi stamperemo a video tutti i nomi utente.

[System.Reflection.Assembly]::LoadWithPartialName(“Microsoft.SharePoint”)
$site = New-Object Microsoft.SharePoint.SPSite(“http://yourservername/sites/yoursitecollection “)
$groups = $site.RootWeb.sitegroups
foreach ($grp in $groups) {
“Group: ” + $grp.name;
foreach ($user in $grp.users) {
”  User: ” + $user.name
}
}
$site.Dispose()

Happy PoSH
– Riccardo


Vintage Weekend: Elencare tutti i documenti di un sito con Powershell su SharePoint 2007

Chiamatelo Vintage, chiamatelo Legacy, chiamatelo un po’ come vi pare ma SharePoint 2007 è ancora là fuori e gode di discreta salute.

Proprio qualche giorno fa mi è stata chiesta un indicazione di massima sul numero totale di elementi presenti in una web application. In un primo momento ho pensato che la pagina “storage manager” potesse aiutarmi, ma così non è stato in quanto questa pagina mostra al massimo i primi 100 “contenitori” più utilizzati.

Ho trovato la risposta, come in molti altri casi in Windows Powershell. Non mi stancherò mai di ripetere infatti che, anche se solo in SharePoint 2010 sono state create delle cmdlet apposite, già dalla versione 2007 è possibile accedere al modello oggetti di SharePoint da script.

Il concetto è molto semplice, selezionare una web application ed effettuare un ciclo su tutte le site collection, tutti i siti, tutti gli elenchi e scrivere URL, titolo e tipologia della lista in un file di testo. Infine ho anche aggiunto il conteggio degli elementi presenti in ciascuna lista.

[void][System.Reflection.Assembly]::LoadWithPartialName(“Microsoft.SharePoint”)
$farm = [Microsoft.SharePoint.Administration.SPFarm]::Local

foreach ($spService in $farm.Services) {
if (!($spService -is [Microsoft.SharePoint.Administration.SPWebService])) {   continue;  }
$webApp = [Microsoft.SharePoint.Administration.SPWebApplication]::Lookup(“http://2007.sharepoint.corp“)

foreach ($site in $webApp.Sites) {
foreach ($web in $site.AllWebs) {
foreach ($list in $web.Lists) {
$values = $web.Url + “,” + $list.Title + “,” + $list.BaseType + “,” + ($list.items).count
add-content -path “D:\Logs\ilmiosito-items.csv” -value $values
}
$web.Dispose();
}
$site.Dispose()
}
}

Una volta eseguito lo script potrete aprire il file CSV in Excel ed utilizzarlo per fare tutte le statistiche che vi servono.

Happy Vintage PoSH
– Riccardo


Operation caused a stack overflow

Qualche settimana fa, preparando una demo su FAST Search for SharePoint 2010, ad un certo punto alcune delle web part della pagina dei risultati della ricerca (search refiner e core result web part) hanno cominciato ad andare saltuariamente in errore. L’errore era il “classico” Unable to display this Web Part. To troubleshoot the problem, open this Web page in a Microsoft SharePoint Foundation-compatible HTML editor such as Microsoft SharePoint Designer. If the problem persists, contact your Web server administrator.

L’errore, comune quando si commette un errore nella personalizzazione dell’XSLT di una Data Form Web Part, mi è parso molto strano a causa del fatto che non avevo affatto modificato i template XSLT di quelle Web Part.

Verificato il Correlation ID con le informazioni presenti nel ULS log ho trovato questo messaggio:

Error while executing web part: System.StackOverflowException: Operation caused a stack overflow.
at Microsoft.Xslt.NativeMethod.CheckForSufficientStack()
at <xsl:template match=”Result”>(XmlQueryRuntime , XPathNavigator )
at <xsl:apply-templates>(XmlQueryRuntime , XPathNavigator )
at <xsl:template name=”dvt_1.body”>(XmlQueryRuntime , XPathNavigator )
at Root(XmlQueryRuntime )  … (continua)

La causa di questo errore era nota da qualche tempo a Microsoft, di fatto se la trasformazione dei template XSLT impiega più di 1 secondo viene sollevata questa eccezione. Nel mio caso, date le risorse della VM, questo era assolutamente possibile, ma in vista della demo con il cliente dovevo assolutamente risolvere l’errore.

A partire dalla Cumulative Update di Febbraio 2012 è stato aggiunto un nuovo metodo grazie al quale, tramite Powershell, è possibile aumentare il timeout. E’ sufficiente uno script di tre righe, eccolo:

$farm = Get-SPFarm
$farm.XsltTransformTimeOut = 5
$farm.Update()

Data la soluzione, vale la pena comunque soffermarsi sulle motivazioni che portano a questo errore, cioè verificare attentamente le performance della farm e  revisionare i propri template XSLT.

– Riccardo


Aggiornare campi publishing images con Powershell

Di recente ho avuto l’esigenza di aggiornare tutti i valori di un campo di tipo “publishing images“. Anche se non si trattava di un numero esagerato di immagini ho provato a cercare un alternativa, trovo che l’update di questi campi da UI sia infatti molto “noioso”. L’alternativa è ovviamente Powershell :).

Ho scoperto che bastano verametne poche righe per completare l’operazione e, soprattutto, lo stesso script contiene tanti spunti utili in molti altri scenari.

Ma veniamo al dunque. Cominciamo a memorizzare nelle “solite” variabili gli oggetti site collection e web.

$spSite = Get-SPSite http://sharepoint
$spWeb = $spSite.RootWeb

Tocca ora all’elenco che contiene le immagini da aggiornare.

$spList = $spWeb.Lists[“Links”]

A questo punto, facendo un ciclo su tutti gli elementi dell’elenco, memorizziamo nella variabile $image il campo PublishingPageImage. Trattandosi di un tipo di dato “complesso” la nostra variabile avrà diverse proprietà. Una di queste è ImageUrl che contiene le informazioni relative al path dell’immagine.

Nel mio caso l’aggiornamento prevedeva il campio di origine dell’immagine mentre il nome del file doveva rimanere invariato. Di conseguenza ho aggiornato la proprietà ImageUrl sostituendo il vecchio path con quello corretto. Per questa operazione ho utilizzato l’operatore replace.

In un primo momento pensavo che questo, seguito solo dal comando $listitem.Update(), bastasse per aggiornare le mie immagini, ma mi sbagliavo. A questo punto abbiamo aggiornato solo una proprietà dell’oggetto ed è quindi necessario reimpostare correttamente il valore del nostro campo. Il codice di esempio della pagina su MSDN mi è stata molto utile per capire questo passaggio.

foreach($listitem in $spList.Items){
$image = $listitem[“PublishingPageImage”]
$image.ImageUrl = $image.ImageUrl -replace “/SiteAssets/”, “/SiteCollectionImages/”
$listitem[“PublishingPageImage”] = $image;
$listitem.Update()
}

Alla fine dello script rilasciamo l’oggetto “web” e abbiamo finito.

$spWeb.Dispose()

Potete scaricare lo script qui.

Happy Posh
– Riccardo


Modifica e test del server SMTP con Powershell

Chissà perchè nel passaggio 2007 > 2010 Microsoft non abbia ritenuto di mettere a disposizione una cmdlet per la configurazione del server di posta in uscita (SMTP), corrispondente al vecchio comando stsadm -o email. Technet riporta infatti ancora lo stesso comando (http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc263462.aspx) e anche nella pagina relativa ai mapping stsadm / Powershell (http://technet.microsoft.com/en-us/library/ff621084.aspx) non si trova corrispondenza.

Questo non signifca però che non si possa fare, bastano poche righe 🙂

Prima di tutto memorizzo i dati da configurare all’interno di quattro variabili.

$smtpServer = ‘mail.sharepoint.corp’
$smtpFrom = ‘admin@sharepoint.corp’
$smtpReplyTo = ‘admin@sharepoint.corp’
$smtpCharset = 65001

In una nuova variabile memorizzo l’oggetto “Web Application” corrispondente alla Central Administration*.

$caWebApp = Get-SPWebApplication -IncludeCentralAdministration | ?{ $_.IsAdministrationWebApplication }

e utilizzo infine il metodo UpdateMailSettings di questo oggetto per configurare il server di posta in uscita.

$caWebApp.UpdateMailSettings($smtpServer, $smtpFrom, $smtpReplyTo, $smtpCharset)

* Dato che la configurazione del server SMTP può essere personalizzata per Web Application basterà selezionare la web application desiderata al posto della Central Administration per modificarne la configurazione.

Una volta apportata la modifica al server di posta è consigliabile effettuare un test per verificare che tutto funzioni a dovere. Anche per questo possiamo usare poche righe di Powershell. Tramite il metodo SendMail dell’oggetto SPUtility (http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms477270.aspx) invieremo un email sfruttando la configurazione SMTP di un sito SharePoint. Più facile a farsi che a dirsi.

$web = Get-SPWeb “http://intranet
$sent = [Microsoft.Sharepoint.Utilities.SpUtility]::SendEmail($web,$false,$false,”riccardo@sharepoint.corp”,”Oggetto del messaggio”,”Corpo del messaggio”)

La variabile $sent assumerà il valore di True o False a seconda che l’invio del messaggio riesca o meno. Semplice no?

– Riccardo