Nuovo How-To SharePointCommunity.it

Qualche giorno fa, parlando con un cliente, mi sono reso conto che tante operazioni che a me sembrano semplici e scontate non lo sono altrettanto per molte persone che utilizzano quotidianamente SharePoint come utenti finali. Ho così realizzato un how-to su come memorizzare il percorso di un raccolta documenti tra i preferiti di Esplora Risorse, per velocizzare l’accesso ai documenti aperti con maggiore frequenza. Spero possa tornare utile.

L’articolo è stato pubblicato questa mattina sul sito di SharePointCommunity.it, di seguito trovate il link alla pagina.

Buona lettura
– Riccardo


Vintage Weekend Part II: Ottenere tutti gli utenti del sito con Powershell

Seconda parte della serie Vintage Weekend. Se vi siete persi la prima parte si tratta di esempi di script Powershell pensati per essere utilizzati con SharePoint 2007.

In questo caso il pretesto mi è stato dato da un cliente che aveva bisogno di conoscere tutti gli utenti e gruppi di una site collection. Come nell’esempio precedente trattandosi si SharePoint 2007 è necessario referenziare le librerie che interrogheremo prima di procedere. Successivamente, una volta memorizzato l’oggetto “site collection” effettueremo un ciclo su tutti i gruppi del sito e per ognuno di questi stamperemo a video tutti i nomi utente.

[System.Reflection.Assembly]::LoadWithPartialName(“Microsoft.SharePoint”)
$site = New-Object Microsoft.SharePoint.SPSite(“http://yourservername/sites/yoursitecollection “)
$groups = $site.RootWeb.sitegroups
foreach ($grp in $groups) {
“Group: ” + $grp.name;
foreach ($user in $grp.users) {
”  User: ” + $user.name
}
}
$site.Dispose()

Happy PoSH
– Riccardo


Vintage Weekend: Elencare tutti i documenti di un sito con Powershell su SharePoint 2007

Chiamatelo Vintage, chiamatelo Legacy, chiamatelo un po’ come vi pare ma SharePoint 2007 è ancora là fuori e gode di discreta salute.

Proprio qualche giorno fa mi è stata chiesta un indicazione di massima sul numero totale di elementi presenti in una web application. In un primo momento ho pensato che la pagina “storage manager” potesse aiutarmi, ma così non è stato in quanto questa pagina mostra al massimo i primi 100 “contenitori” più utilizzati.

Ho trovato la risposta, come in molti altri casi in Windows Powershell. Non mi stancherò mai di ripetere infatti che, anche se solo in SharePoint 2010 sono state create delle cmdlet apposite, già dalla versione 2007 è possibile accedere al modello oggetti di SharePoint da script.

Il concetto è molto semplice, selezionare una web application ed effettuare un ciclo su tutte le site collection, tutti i siti, tutti gli elenchi e scrivere URL, titolo e tipologia della lista in un file di testo. Infine ho anche aggiunto il conteggio degli elementi presenti in ciascuna lista.

[void][System.Reflection.Assembly]::LoadWithPartialName(“Microsoft.SharePoint”)
$farm = [Microsoft.SharePoint.Administration.SPFarm]::Local

foreach ($spService in $farm.Services) {
if (!($spService -is [Microsoft.SharePoint.Administration.SPWebService])) {   continue;  }
$webApp = [Microsoft.SharePoint.Administration.SPWebApplication]::Lookup(“http://2007.sharepoint.corp“)

foreach ($site in $webApp.Sites) {
foreach ($web in $site.AllWebs) {
foreach ($list in $web.Lists) {
$values = $web.Url + “,” + $list.Title + “,” + $list.BaseType + “,” + ($list.items).count
add-content -path “D:\Logs\ilmiosito-items.csv” -value $values
}
$web.Dispose();
}
$site.Dispose()
}
}

Una volta eseguito lo script potrete aprire il file CSV in Excel ed utilizzarlo per fare tutte le statistiche che vi servono.

Happy Vintage PoSH
– Riccardo


Prossimi eventi SharePoint

Ok, sicuramente non vincerò il premio per essere il primo che ne parla, ma è ormai da tempo che mi riprometto di parlare degli eventi legati a SharePoint ai quali parteciperò in prima persona.

SharePoint Governance – 30 Ottobre 2012, Microsoft Innovation Campus, Milano.

Evento gratuito (previa registrazione) organizzato da Green Team, AvePoint e Nintex sul tema della governance di SharePoint. Non sono sicuramente né il primo né l’unico a ritenere questo uno dei temi caldi e tra i più importanti legati al mondo SharePoint. Al termine dell’evento, per tutti i partecipanti che lo vorranno, SharePint! Per saperne di più http://www.greenteam.it/spgovernance.

SharePoint Future 2012 – 27 Novembre 2012, Microsoft Innovation Campus, Milano.

Il primo evento Italiano interamente dedicato a SharePoint 2013. Durante l’arco dell’intera giornata verranno presentate tutte le novità principali della nuova versione di SharePoint, in un evento ricco di contenuti tecnici esclusivi nati dall’esperienza sviluppata in questi lunghi mesi di studio sulla beta 2. Per saperne di più http://www.sharepointconference.it/events/Future2012.

SharePoint and Office Conference 2013 – 5, 6, 7 Marzo 2013, Centro Congressi MilanoFiori, Assago (MI)

L’evento di punta della stagione 2012/2013. Tre giorni interamente dedicati a SharePoint in cui alcuni tra i maggiori esperti italiani ed internazionali parleranno delle loro esperienze sul campo presentando contenuti unici. Personalmente non vedo l’ora di ascoltare professionisti del calibro di Luca Bandinelli, Spencer Harbar, Mirijam van Olst e molti altri ancora da confermare. Per saperne di più http://www.sharepointconference.it/events/2013.

Infine segnalo un altro evento non direttamente legato a SharePoint, ma supportato da SharePointCommunity.it. Si tratta della Windows Server Conference 2012. L’evento si terrà il 25 e 26 Ottobre 2012 presso l’Enterprise Hotel in Corso Sempione, 91 a Milano. Per saperne di più http://www.serverconference.it/events/2012.

Ci vediamo li?
– Riccardo


Nuovo articolo SharePointCommunity.it

Dopo qualche mese di “assenza” sono finalmente tornato a scrivere per SharePointCommunity.it. Sabato è stato pubblicato il mio ultimo articolo, Creare custom property extractors per FAST Search for SharePoint 2010.

Come? Vi state chiedendo cosa sia un custom property extractor? Anticipo solo che si tratta di una feature di FAST Search for SharePoint 2010 che permette di riconoscere automaticamente una serie di termini all’interno dei contenuti indicizzati (attenzione, leggete bene le note finali dell’articolo) e di utilizzarli nel sito di ricerca (o forse sarebbe meglio dire nel servizio di ricerca).

Per il resto vi invito a leggere l’articolo e, se vi va, farmi sapere cosa ne pensate :).

Happy SPC.it
– Riccardo


Verificare lo stato di un servizio con Powershell

Buon ferragosto a tutti! Aspettando la partenza per la “Maremma Antibiotica” (cit. il Maestro M.C. :)) ne approfitto per condividere un semplice script Powershell per verificare lo stato di un servizio (inteso come Windows Service).

Il contesto mi è stato offerto dalle mie VM di test di SharePoint 2013, Server e Foundation, che ad ogni avvio mi si presentano con i servizi di SQL Server stoppati. Premesso che sarebbe stato più corretto ricercare la causa di questo comportamento, mi sono divertito ad imparare qualcosa che non avevo mai provato.

Cominciamo dando un occhiata allo script completo:

gsv | ?{$_.Name -match “SQL”} | foreach-object{
if ($_.Status -ne “Running”){
try {
Start-Service $_.Name -ErrorAction SilentlyContinue
} catch {
write-host “unable to start service”, $_.Name -nonewline
}
}
}

Per prima cosa ho utilizzato la cmdlet Get-Service nella sua forma ridotta (alias) gsv. Ho selezionato solo i servizi nel cui nome è presente la stringa utilizzando il filtro ? {$_.Name -match “SQL”}. Per ciascun elemento (servizio) ne verifico lo stato sfruttando la proprietà Status. Se diverso da “Running” provo ad avviarlo utilizzando la cmdlet Start-Service. Per evitare che lo script si blocchi in caso di errore ho inserito quest’ultimo comando in una “condizione” try – catch, stampando a video il nome del servizio che non ri riesce ad avviare.

Nel caso in cui non dovesse essere possibile selezionare con la stessa query più servizi, possiamo creare un array di servizi (in realtà nomi di servizi e “ciclare” su questi). Vediamo come.

$services = @(“THREADORDER”,”SPOOLER”,”WSEARCH”) ## In questo modo creiamo l’elenco dei servizi da verificare

## nelle successive righe eseguiamo il ciclo sui nomi, otteniamo il servizio corrispondente e proviamo ad avviarlo

foreach ($service in $services){
$svc = gsv $service
if ($svc.Status -ne “Running”){
try {
Start-Service $svc -ErrorAction Stop
} catch {
Write-Host “Unable to start service”, $svc.Name -nonewline
}
}
}

Una volta completato lo script l’ho salvato in un file .ps1 è ho schedulato la sua esecuzione all’avvio del server. Come? Sempre con Powershell ovviamente 🙂

Powershell a parte, avete avuto modo di vedere (e di votare!!!) il video di Green Team nella pagina del concorso SharePoint’s Got Talent? No? Il video è stupendo e ricco di attori sconosciuti ma di gran talento, votare (eh guardare) per credere 😀

Ora vado a terminare le valigie, tra poche ore si parte!!
– Riccardo

 


Hotmail diventa Outlook!

Mi sento un po’ spaesato nello scrivere per la prima volta un post non legato direttamente a SharePoint, ma come si suol dire c’è una prima volta (quasi) per tutto.

La notizia che voglio condividere con voi riguarda l’aggiornamento dello storico servizio di posta gratuito di Microsoft, Hotmail, che sta subendo in questi giorni una grossa revisione tecnologica, virando decisamente in direzione del nuova versione della Outlook Web App e che per l’occasione cambia nome e diventa semplicemente Outlook.com (Meet Outlook.com). Al di la della notizia in se (non sono un grande utilizzatore della mailbox su Hotmail – fino ad oggi almeno) la cosa che mi stupisce positivamente è il constatare una volta di più l’impegno di Microsoft nel portare avanti un piano preciso a 360°, non trascurando nemmeno i servizi gratutiti.

L’aggiornamento non è automatico al momento, ma bastano pochi semplici passi. Dal menù Opzioni è sufficiente infatti selezionare l’opzione “Aggiorna ad Outlook”.

Aggiorna ad Outlook

Confermare la volonta di aggiornare il proprio account alla nuova versione del servizio e il gioco è fatto, semplice no? 🙂

Conferma

Dopo questi semplici passi la vostra mailbox Hotmail, avrà tutta un’altra (inter)faccia. Tra le varie opzioni configurabili nel nuovo servizio c’è anche la possibilità di creare uno o più alias di posta elettronica per il vostro account, niente male direi! Certo, alcune funzioni come il calendario rimandano alla “vecchia” versione, ma è solo questione di giorni, a mio avviso il lavoro è stato grande :).

Outlook Web App

Vi lascio con un paio di letture interessanti sull’argomento:

– Riccardo